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Come creare un tavolino da salotto inusuale!

Deve essere pratico…piccolo…e anche esteticamente gradevole…se poi è decisamente originale anche meglio! Il tavolino da salotto è un complemento d’arredo che si presta a molteplici usi. Pensatelo in abbinamento con un divano e scoprirete subito quanto è utile come piano d’appoggio dove riporre una tazza da caffè, il libro o la rivista che state leggendo, gli occhiali, un vassoio con il vostro aperitivo preferito, un telecomando…Il progetto che vi proponiamo oggi usa le assi di un bancale per creare un tavolino dalle linee inusuali e moderne che aggiungerà un tocco di brio alla vostra casa. In questo tutorial apprenderete i primi rudimenti della tecnica della spinatura, un sistema che vi permette di creare delle giunzioni tra tavole di legno senza ricorrere a chiodi, viti o incastri. Pronti, via!

Occorrente

Materiali

  • Fogli di carta abrasiva con velcro per levigatrice palmare (grana 80, 180)
  • 18 spine per legno da 8 x 40mm
  • 12 spine per legno da 8 x 30 mm
  • Colla Vinilica
  • Acquaragia
  • Pennello
  • 4 flaconcini di colori iperconcentrati all’acqua
  • Smalto all’acqua opaco AXEL Bianco per legno
  • Impregnante per legno all’acqua AXEL trasparente opaco
  • Nastro carta AXEL
  • Assi superiori di un Pallet EPAL

Elettroutensili necessari e opzionali

  • Levigatrice a nastro (opzionale)
  • Levigatrice palmare
  • Seghetto alternativo
  • Trapano Avvitatore

Strumenti e utensileria manuale

  • Guanti
  • Mascherina
  • Occhiali protettivi
  • Banchetto da lavoro
  • Squadra da carpentiere
  • Falsa Squadra
  • Matita
  • Metro a nastro
  • 2 morsetti
  • 2 strettoi
  • Punta da trapano da 8
  • Boccola di arresto profondità da 8
  • Cappellotti marcatori da 8
  • 1 o 2 Recipienti in plastica con coperchio per vernici
  • Un pennello con fascetta in plastica
  • Un pennellino
  • Un martello di tipo tedesco o un martello di gomma

Una premessa…

Per questo nuovo lavoro vi serviranno: i due assi superiori esterni del bancale – che hanno una lunghezza di 120 cm, una larghezza di 14,5 cm e uno spessore di 22mm – per realizzare le gambe del tavolino e altre due assi, rispettivamente l’asse centrale – che ha le medesime dimensioni dei due assi esterni) e uno degli assi interni – che, con il medesimo spessore, ha una lunghezza di 120 cm e una larghezza di 10 cm – per realizzare il piano del tavolo. Prima di cimentarvi in questo nuovo lavoro, vi invitiamo a leggere attentamente sia la Premessa sia lo Step 1 Preparazione preliminare delle superfici: scelta, pulizia, e sgrossatura pubblicate nel tutorial che abbiamo dedicato alla costruzione di un semplice portariviste di design. Seguite le indicazioni presenti nel tutorial e la vostra materia prima sarà pronta!

2. Progetto e taglio

Una volta pulite e sgrossate le assi, prima di procedere al taglio, dovrete tracciare con una matita le misure dei pezzi che vi serviranno per realizzare il vostro tavolino. Le gambe dovranno avere una lunghezza pari a 42 cm, una larghezza superiore pari a 13,5 cm e una larghezza inferiore (il piede del tavolo) pari a 3 cm. Con la squadra da carpentiere e una matita tracciate dunque le loro sagome, a due a due, e in senso opposto, sulle assi superiori esterne del bancale. Il piano del tavolo sarà invece composto da una parte superiore e una parte inferiore. Per ottenere la parte superiore utilizzerete l’asse centrale del bancale su cui sagomerete 4 pezzi uguali di 28,5 cm di lunghezza e 12 cm di larghezza che andrete successivamente a unire attraverso le spine. Per realizzare la parte inferiore – che dovrà assumere la forma di un quadrato di cm 22 per lato – dovrete invece utilizzare uno degli assi interni superiori del bancale (l’asse che ha una larghezza di 10 cm), su cui andrete a tracciare tre linee parallele ad una delle estremità più corte e distanti 22 cm l’una dall’altra.  Anche questi pezzi saranno poi uniti attraverso le spine. Una volta tracciate in modo visibile tutte le suddette misure potrete procedere al taglio.

Ricordatevi sempre di fissare ogni pezzo sul piano di lavoro con i morsetti e di utilizzare il seghetto alternativo nel pieno rispetto delle istruzioni d’uso e delle norme di sicurezza.

3. Primi rudimenti di spinatura…un po’ di teoria!

La spinatura è una tecnica che prima o poi tutti gli hobbisti e appassionati di fai da te desiderano sperimentare. Con questa tecnica è infatti possibile assemblare dei pezzi di legno in maniera abbastanza rapida ottenendo altresì delle giunzioni davvero belle a vedersi perché a “scomparsa”! Chiariamoci…spinando s’impara! Per realizzare una spinatura occorrono infatti – oltre alle spine di legno – davvero pochi strumenti e materiali, quali un trapano o un avvitatore a batteria, una punta da trapano per legno, dei marcatori (chiamati anche centratori) per i cosiddetti contro fori, del nastro carta o, meglio ancora, una boccola di arresto della profondità per la punta del trapano, della colla vinilica…Per realizzare una spinatura corretta, però, è necessario tanto esercizio. Non disperatevi quindi se i vostri primi tentativi saranno coronati da uno scarso successo…sbagliando s’impara! Cominciamo dunque dalle spine. In questo lavoro utilizzerete delle spine rotonde che potrete trovare in qualsiasi ferramenta in diversi diametri (da 6mm, da 8mm, da 10mm) e lunghezza. Le spine da 8 mm sono solitamente privilegiate dagli hobbisti e dagli amanti del fai da te… anche se esiste una sorta di regola aurea in base alla quale il diametro della spina dovrebbe sempre essere compreso tra i 2/5 e i 3/5 dello spessore del legno da spinare. Per essere più pratici si utilizzano di solito spine da 6mm quando il legno ha uno spessore di 12-14mm, spine da 8mm nel caso in cui lo spessore sia pari a 15-18 mm e spine da 10mm quando siamo in presenza di un legno che ha uno spessore pari a 19-30mm. Nel nostro caso scegliamo spine del diametro di 8mm. In particolare, utilizzeremo 18 spine lunghe 40mm per assemblare i pezzi che comporranno i due piani del tavolo e 12 spine lunghe 30mm per assemblare rispettivamente i due piani e le gambe. Come potrete notare le spine hanno delle scanalature longitudinali. Queste scanalature sono fondamentali per ottenere una giunzione resistente. È grazie ad esse infatti che la colla vinilica che viene inserita nei fori destinati ad accogliere le spine risale “legando” la spina al legno in cui è alloggiata.

4. La spinatura per la giunzione frontale di superfici piane

Cominceremo realizzando i piani superiori e inferiori del tavolo, un classico esempio di giunzioni frontali di superfici piane. Per la realizzazione del piano superiore prendete i 4 pezzi di 28,5 cm di lunghezza e 12 di larghezza. Procedete un pezzo alla volta. La prima cosa che dovrete fare è impostare la profondità di foratura sulla punta del trapano. Questa profondità sarà pari alla metà della spina – quindi 20 mm – più 2 mm – l’aria che dobbiamo lasciare per la colla. Se non avete la boccola di arresto profondità da avvitare sulla punta elicoidale per legno potrete arrangiarvi con il nastro carta posizionandolo in modo tale da riportare la corretta misura d’arresto sulla punta del trapano.
Per la foratura utilizzate i seguenti accorgimenti. Fissate il pezzo in lavorazione sul tavolo e tracciate i due punti di foratura che dovranno distare 2 cm dagli estremi laterali dell’asse nel senso della larghezza ed essere collocati all’esatta metà del suo spessore. Procedete alla foratura cercando il più possibile di tenere il trapano perpendicolare al foro e consentendo lo scarico degli scarti della lavorazione affondando e ritraendo la punta. Una volta forato il pezzo prendete due marcatori di centratura e inseriteli nei fori che avete praticato. Poi, avendo cura di operare su una superficie piana, accostate l’altro pezzo da marcare della stessa dimensione in modo da formare un angolo retto. Fate una leggera pressione e rilasciate. In questo modo avrete marcato gli esatti punti di foratura per i contro fori.

Procedete dunque alla foratura della tavola marcata. Una volta completato questo passaggio, andate in lavorazione su un altro pezzo, tracciando due nuovi punti di foratura – rispettando le precedenti distanze – sul lato corto. Forate, inserite i marcatori e accostate, in modo da formare un angolo retto, la tavola lavorata in precedenza. Fate pressione e otterrete i punti per i contro-fori. Ripetete i precedenti passaggi sull’ultimo pezzo.
Adesso dovrete passare al piano inferiore del tavolo. In questo caso prendete uno dei pezzi, fissatelo sul banco da lavoro nel senso della lunghezza e praticate 6 fori. I primi due andranno fatti a 3 cm di distanza dagli estremi. Gli altri 4 a distanza di 4 cm da uno dei primi. Tracciate i punti di foratura, forate e procedete con i marcatori al fine di ottenere i punti per i contro fori. Forate, girate il pezzo, tracciate i nuovi punti di foratura. Forate. Inserite i marcatori e accostate l’ultimo pezzo per tracciare i contro-fori. Forate di nuovo e i pezzi saranno pronti per essere assemblati.

5. Incollaggio e serraggio della superfice superiore del piano del tavolo

Per comporre il piano del tavolo dovrete innanzitutto procedere all’assemblaggio dei pezzi che compongono la parte superiore e poi all’assemblaggio dei pezzi che compongono la parte inferiore. Inserite quindi nei fori praticati sui 4 pezzi che compongono il piano superiore del tavolo una goccia di colla vinilica. Poi inserite le spine avendo cura di lavorare un pezzo alla volta. Aiutatevi con il martello di gomma senza battere troppo forte. Con un pennellino passate la colla anche sulle superfici che entreranno in contatto attraverso le spine. A questo punto congiungete i pezzi rispettando la disposizione in foto. Al fine di ottenere una buona presa della colla vinilica, le parti congiunte andranno compresse attraverso gli strettoi. Prima di lavorare ulteriormente i pezzi aspettate 24 ore, di modo che la colla possa asciugarsi.

6. Taglio e serraggio della superficie inferiore del piano del tavolo

A questo punto dovrete ricavare il quadrato che comporrà la parte inferiore del piano del tavolo. Prendete il pezzo assemblato – un rettangolo con il lato corto pari a 22 cm e il lato lungo pari a 30 cm – e tracciate su uno dei due lati lunghi due rette parallele ai lati corti e distanti 4 cm dagli estremi. Fissate il pezzo e tagliate con il seghetto alternativo. Il vostro quadrato è pronto.

7. Assemblaggio in bianco del piano e delle gambe del tavolo

A questo punto dovrete procedere – utilizzando le 4 spine da 8 di lunghezza pari a 30 mm – all’assemblaggio dei due pezzi che comporranno il piano del tavolino. Il piano inferiore andrà collocato sovrapponendolo al piano superiore.
Con la falsa squadra tracciate i quattro angoli retti del quadrato sul piano superiore. Poi, con l’origine nei vertici degli angoli tracciate un segmento di 2 cm lungo ognuna delle quattro bisettrici. A questo punto avrete i quattro punti da forare per collocare le spine. Adottate una profondità di foratura di 17 mm (la metà della lunghezza della spina più i due millimetri per la colla. Bloccate il pezzo e forate. Applicate i marcatori. Facendo attenzione a rispettare gli angoli tracciati premete il piano inferiore sul piano superiore. Avrete in questo modo tracciato i 4 punti per i contro-fori. Bloccate il pezzo e forate con la medesima profondità di foratura. Assemblate provvisoriamente i piani in “bianco” ovvero senza utilizzare la colla e senza esercitare pressione. Utilizzate quindi la falsa squadra per tracciare 4 segmenti lungo le bisettrici del piano inferiore. Questi segmenti vi serviranno come guida per praticare i due contro-fori per l’alloggiamento delle spine che serviranno a congiungere le gambe al tavolino. Su ogni segmento tracciate una distanza di 1 cm dal vertice. Mettete in lavorazione la prima gamba, bloccandola sul piano da lavoro. Forate la parte superiore della gamba – quella più larga – adottando una profondità di foratura pari a 27 mm, distanziando i fori di 2 cm dagli estremi e centrandoli rispetto allo spessore del pezzo. Ripetete la procedura per le restanti gambe. Una gamba alla volta ripetete ora le seguenti operazioni. Inserite i marcatori e sovrapponete la gamba perpendicolarmente ad una delle bisettrici tracciate avendo cura di rispettare la distanza di 1 cm dal vertice e di segnare il segmento con le punte dei marcatori. Tracciati i punti per i due contro fori procedete alla foratura impostando una profondità pari a 17 mm. A questo punto inserite le spine da 40 mm e assemblate in bianco la prima gamba. Ripetete il procedimento per le restanti 3 gambe. Il vostro tavolo è praticamente pronto.

8. Levigatura

Disassemblate i diversi pezzi e disponeteli in modo tale da poterli assemblare di nuovo nello stesso ordine e nella medesima collocazione. Procedete dunque alla levigatura cominciando dai pezzi che compongono il piano. Utilizzate la levigatrice palmare con carta a grana 180 avendo cura di cancellare ogni segno riportato sui pezzi.

9. Verniciatura

Finalmente potrete procedere alla verniciatura! Chiudete temporaneamente le spine con un po’ di carta. Poi, date una mano di impregnante sulle gambe e sui bordi interni del piano superiore del tavolino e due mani di impregnante sulle rimanenti superfici, rispettando i tempi di essiccazione tra una mano e l’altra. Una volta che i pezzi saranno asciutti, utilizzate il nastro carta Axel per delimitare i bordi interni del piano, che dovrete verniciare, uno per volta, al pari delle gambe del tavolo. Miscelate quindi in un piccolo contenitore con coperchio per vernici la smalto bianco all’acqua Axel con un po’ di gocce del colorante iperconcentrato che avete scelto. Ricordate che la tonalità del colore che otterrete dipende dalla quantità di colorante utilizzato e dall’eventuale diluzione prescelta. Date anche in questo caso due mani rispettando le tempistiche di essiccazione indicate e coprendo il barattolo tra una mano e l’altra.

10. Assemblaggio finale

Per assemblare il piano del tavolo inserite nei fori praticati sui due pezzi la colla vinilica, poi inserite sul pezzo quadrato le 4 spine da 30 mm avendo cura di spennellare un po’ di colla su quella parte della sua superficie che entrerà in contatto con il pezzo superiore. Assemblate i pezzi e utilizzando i morsetti teneteli in pressione per 24 ore. Asciugata la colla, procedete all’assemblaggio delle gambe inserendo qualche goccia di colla e poi le spine da 40 mm nelle gambe. Stendete un velo di colla sulla superficie che accoglie le spine, quindi assemblate il piano del tavolino alle gambe.  Per assicurarvi che la colla faccia una buona presa riponete sul tavolo per 24 ore un oggetto pesante (noi abbiamo utilizzato dei volumi di una vecchia enciclopedia disponendoli in modo da esercitare una pressione uniforme sui 4 lati). Il vostro tavolino è finalmente pronto!

"Axel Group non offre alcuna garanzia sulla riuscita finale del tutorial sopra esposto. Axel Group rende noto che l’uso del suddetto tutorial è a rischio e pericolo dell’utente, si esorta perciò l'utente ad attuare ogni misura preventiva di sicurezza. Grazie."