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Consigli per una potatura perfetta

La potatura è una pratica molto importante, poiché permette alle piante di crescere più forti e rigogliose  ed è utile a rafforzare gli alberi da frutto e le piante ornamentali del tuo giardino. Oltre a facilitare la naturale rigenerazione dei tessuti vegetali infatti, contribuisce a preservare tronco e chioma dalle malattie e dall’assalto di eventuali parassiti.

Il periodo ideale per potare la maggior parte degli alberi è durante la fase “dormiente” , cioè a fine inverno, quando sono senza foglie.
Le belle e tiepide giornate autunnali invece sono ideali per effettuare le ultime potature di alcune piante che necessitano di interventi di sfoltimento e accorciamento, soprattutto degli alberi ad alto fusto, di piante a foglie caduche e di sempreverdi.

Le tecniche che si possono utilizzare sono molte. Servono per:

  • dare alla pianta una forma idonea all’assorbimento della luce;
  • accelerare lo sviluppo degli esemplari giovani;
  • migliorare e velocizzare la fruttificazione;
  • raggiungere l’equilibrio tra la chioma e la radice durante la fase vegetativa e riproduttiva;
  • estendere il ciclo produttivo delle piante senescenti.

L’intervento di potatura consiste nell’eliminazione in primis dei rami secchi, vecchi o malati, poi si passa ai rami con crescita irregolare, ad esempio quello che si intersecano tra loro e quelli che si sviluppano parallelamente al tronco, infine bisogna sfoltire la chioma (per permettere alla luce del sole e all’aria di arrivare in ogni punto della pianta), e accorciare i rami più lunghi in modo da dare una forma compatta alla pianta e permettere una più facile raccolta dei frutti.

I CONSIGLI PER UNA POTATURA PERFETTA

  • Effettuare un taglio netto. Il taglio del ramo o del pollone deve essere netto, senza strappi nel fusto o pezzettini intorno al taglio. Per far questo è necessario che gli attrezzi che si utilizzano siano adeguatamente affilati e conservati correttamente. Molto importante è la destrezza dell’operatore, che si acquista con l’esperienza.
  • Evitare i tagli dritti. Questo principio va tenuto in attenta considerazione, in particolare quando si tagliano i rami degli alberi. Alcuni rami pesanti, infatti, se tagliati dritti, possono cadere prima di finire il taglio, provocando uno strappo o una lesione. Bisogna effettuare il taglio sempre in maniera inclinata, circa 45°.
  • Praticare il taglio sopra una gemma o un nodo. Quando si rimuove l’estremità di un ramo, bisogna effettuare il taglio appena sopra il germoglio più vicino al punto in cui si vorrebbe accorciarlo. In particolare, se l’operazione di potatura è finalizzata a generare un nuovo sviluppo, il taglio netto va effettuato sopra una gemma orientata nella direzione che si vuol far prendere al nuovo ramo.
  • Non inclinare il taglio verso il germoglio. Il taglio di potatura ideale è quello che taglia obliquamente e di netto dalla parte opposta del germoglio, verso l’esterno. In questo modo l’acqua cadrà lontano dalla gemma e si eviterà il rischio che la gemma stessa marcisca. Il taglio opposto fa scivolare via l’acqua.
  • Evitare i monconi. I monconi sono quei pezzetti di legno o ramo che sporgono fuori da un ramo o da un germoglio. Ogni pezzo di legno o stelo che sporge è antiestetico e muore rapidamente. Il problema è che il legno morto può causare delle malattie.
  • I rami superflui devono essere eliminati alla base, ossia al loro punto di intersezione con altri rami o con il fusto stesso.