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Dai nuova vita ai tuoi vecchi mobili con il decapè

La tecnica del decapaggio (o decapé)

Vuoi recuperare mobili vecchi e in cattive condizioni? Trasformali in pezzi di arredo chic con la tecnica del decapé donandogli un aspetto completamente nuovo!

Il decapaggio del legno è una delle tecniche più tradizionali per sbiancare un mobile rendendolo più moderno ed interessante…  un’ottima soluzione per rivalutare mobili di scarso pregio!

La predilezione per il bianco e le tinte molto chiare garantisce ambienti sempre molto luminosi anche quando non si hanno a disposizione ampie metrature.

Dalle origini…

Il termine “decapare” deriva dal francese decapèr, cioè togliere la copertura. Questa tecnica è molto antica… le sue origini risalgono ad una tecnica francese decorativa dell'epoca di Luigi XV, quando veniva effettuata per proteggere il legno dagli attacchi dei tarli.
Il materiale veniva lavato con della soda per eliminare vernici e impurità permettendo così l’apertura dei pori e delle venature del legno. Su di esso veniva poi passata una mano di calce che aveva la proprietà di disinfettare e debellare la presenza degli scomodi ospiti!

…ad oggi

Oggi la decapatura viene utilizzata come finitura alternativa per gli arredi e gli oggetti in legno, poiché permette di giocare con una svariata gamma di colori lasciando trasparire le naturali venature del legno.

Ma quale tipo di legno utilizzare? Non tutti possono essere impiegati per questo tipo di decorazione, il decapé richiede legno dai pori aperti, scavati all’interno delle sue venature; fra i legni nostrani sono ideali per questa lavorazione il castagno, il rovere e il frassino.

Cosa serve?

  •                     Guanti
  •                     Pennello
  •                     Spazzola con setole di metallo
  •                     Carta abrasiva grana 200
  •                     Impregnante all’acqua colore bianco
  •                     Olio decorativo naturale all’acqua

Procedimento

  •          Coprite le parti che non sono interessate dal trattamento, come le cerniere.
  •          Utilizzate la spazzola di metallo sulla superficie del mobile, seguendo la direzione delle venature con movimenti regolari dall’alto verso il basso, o da destra verso sinistra.
  •          Continuate fin quando non avrete riportato il mobile a legno grezzo, a questo punto ripulite la superficie con attenzione eliminando la polvere, in particolar modo dai pori.
  •          Stendete una mano d’impregnante all’acqua colore bianco, dopo averlo opportunamente mescolato e facendo attenzione a tirare adeguatamente il prodotto perché lo strato non risulti eccessivo.
  •          Aspettate 4 ore, quindi carteggiate con carta abrasiva grana 200. Prestate particolare attenzione a questa operazione, l’obiettivo è carteggiare solo le sporgenze, i rilievi sulla superficie del vostro mobile, quindi i movimenti devono essere delicati e prodotti da un supporto completamente piatto; potreste aiutarvi con una tavoletta di legno perfettamente regolare rivestita con la carta abrasiva.
  •          Rimuovete la polvere con attenzione e stendete l’olio decorativo naturale, opportunamente mescolato in precedenza.
  •          Trascorse 12 ore il vostro mobile sarà completamente asciutto.

Il nostro consiglio

Vi consigliamo le vernici all’acqua per il legno perché hanno un’ottima resa e garantiscono prestazioni assolutamente professionali nonostante la semplicità di utilizzo. Facili da rimuovere nel caso di piccoli/grandi pasticci, sono sicure, inodori, ideate e realizzate perché non possano recare alcun fastidio anche subito dopo l’impiego sui vostri mobili di casa.