Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Chiudendo questo banner, accetti e acconsenti all'uso dei cookie sul tuo dispositivo. Per saperne di più clicca su  Cookie Policy

Ok

Per fare un buon compost

LE REGOLE DI BASE SONO:

  • la giusta miscelazione tra scarti umidi (quelli di cucina) e scarti secchi (quelli del giardino);
  • un'adeguata aerazione (i microrganismi vivono in presenza di ossigeno, e solo in questo modo ci si garantisce dall'assenza di cattivi odori);
  • un'adeguata percentuale di umidità (se è troppo bassa il processo di decomposizione si rallenta, se è troppo alta i rifiuti tendono a marcire, generando cattivi odori);
  • la scelta del luogo adatto (possibilmente sotto un albero, o comunque in un luogo non troppo assolato d'estate e non troppo ombreggiato d'inverno);
  • la preparazione del fondo, con del materiale legnoso e scarti secchi – segatura oppure foglie secche e cartone spezzettato grossolanamente –, per garantire il drenaggio dell'umidità in eccesso;
  • affinché il processo si sviluppi in modo ideale sarebbe necessario porre il composter a diretto contatto con il suolo dal quale, come abbiamo visto, il materiale riceve parte dei microrganismi utili al processo. Per i composter che non sono già dotati di tale sistema è conveniente porvi al di sotto un riquadro di rete metallica zincata leggermente più grande del contenitore. Essa eviterà l’introduzione nel composter di piccoli animali;
  • il rivoltamento completo del materiale è consigliabile 1 o 2 volte nel corso di ogni ciclo di compostaggio. Per effettuare quest’azione occorre eliminare dal composter il materiale più fresco, svuotarlo completamente, rivoltare il materiale e reinserire il tutto nel contenitore ponendo il materiale fresco, lasciato da parte, in cima al cumulo.

I PROBLEMI:

  • la formazione di cattivi odori è dovuta principalmente a eccessi di azoto e/o a condizioni di assenza di ossigeno. Per entrambe le cause la soluzione migliore sarebbe aggiungere una certa quantità di scarti secchi e ricchi di carbonio e compiere un rivoltamento completo dei materiali;
  • la presenza di moscerini può essere dovuta all’accumulo nel contenitore di materiali freschi non coperti. Basta allora ricoprire i materiali freschi con materiale già in fase di compostaggio;
  • ristagni d’acqua sul fondo: migliorare lo strato drenante sul fondo del composter soprattutto se è posizionato su di un balcone;
  • processo di compostaggio troppo lento: presumibilmente sono stati immessi nel composter quantità troppo elevate di scarti secchi rispetto a quelli umidi. Aggiungere scarti verdi e rivoltare.